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Installazione mini ascensore in palazzo storico a Milano

Mini‑ascensori a Milano: soluzioni salvaspazio per case e palazzi storici

Mini‑ascensori a Milano: soluzioni salvaspazio per case e palazzi storici

 

Milano è una città verticale, con edifici antichi, condomini storici e abitazioni complesse dove lo spazio è spesso ridotto e le esigenze di accessibilità sono sempre più sentite. In questo contesto, i mini‑ascensori rappresentano una soluzione moderna e funzionale per superare barriere architettoniche senza interventi invasivi.

Rodi Ascensori, forte della sua esperienza nel territorio milanese, propone impianti salvaspazio progettati per adattarsi anche agli ambienti più difficili, rispettando estetica, normativa e sicurezza.

Che cosa si intende per mini‑ascensore o minilift

 

Il termine mini‑ascensore – spesso chiamato anche minilift – identifica una tipologia di impianto elevatore progettato specificamente per essere installato in ambienti con spazio limitato, come abitazioni su più livelli, piccoli condomini o palazzi storici con vincoli strutturali.
Si tratta di una soluzione compatta, discreta e accessibile, che offre i vantaggi di un ascensore tradizionale, ma con costi, consumi e ingombri ridotti.

Questa tecnologia si sta diffondendo sempre più anche a Milano, dove edifici con strutture preesistenti complesse e vani scala ristretti sono molto comuni. In questi contesti, Rodi Ascensori propone soluzioni personalizzate, compatibili con le esigenze architettoniche e con i requisiti normativi locali.

Dimensioni ridotte per spazi impossibili

Una delle principali caratteristiche dei mini‑ascensori è la ridotta necessità di spazio.
Mentre un ascensore standard richiede un vano tecnico completo con fossa profonda e testata alta, il minilift può essere installato anche in contesti dove:

  • non è possibile realizzare scavi per la fossa (es. seminterrati abitati)
  • la testata superiore non raggiunge i 3 metri
  • non c’è un vano murario preesistente, grazie alle strutture autoportanti

Con dimensioni minime della cabina che partono da circa 65×90 cm, e soluzioni di accesso frontale, laterale o passante, questi impianti si adattano perfettamente anche a cavedi, trombe scala o spazi esterni angusti.

Velocità limitata, gestione semplificata

Dal punto di vista tecnico, i mini‑ascensori si distinguono per una velocità massima di 0,15 m/s.
Questa specifica ha un duplice vantaggio:

  • Non rientrano nella categoria degli ascensori tradizionali secondo il D.P.R. 162/99, quindi non richiedono il collaudo dell’ente notificato né la presenza costante del tecnico abilitato per ogni intervento.
  • Sono più semplici da mantenere, con meno vincoli normativi e minore incidenza dei costi fissi.

In pratica, offrono un livello di comfort simile a quello di un ascensore, ma con una burocrazia più snella e costi di gestione più sostenibili nel tempo.

Bassi consumi e alimentazione domestica

Un ulteriore vantaggio dei minilift è la loro efficienza energetica.
Molti modelli proposti da Rodi Ascensori possono funzionare con normale alimentazione monofase da 230V, cioè la stessa di un elettrodomestico domestico. Questo elimina la necessità di realizzare linee elettriche dedicate o di aumentare la potenza del contatore.

Il consumo energetico è estremamente contenuto: alcuni modelli consumano meno di 1 kWh per ciclo completo, rendendoli ideali anche in contesti dove si punta al risparmio e alla sostenibilità.

Design compatto e personalizzabile

Dal punto di vista estetico, il mini‑ascensore è tutto fuorché “standardizzato”.
Anzi, grazie alla modularità delle strutture e alla possibilità di scelta tra numerose finiture, è possibile ottenere un impianto che si integri perfettamente con lo stile dell’edificio, sia esso classico o contemporaneo.

Le possibilità includono:

  • pareti in acciaio inox, vetro o pannelli decorativi
  • porte a battente o automatiche
  • pavimentazioni coordinate con l’arredamento
  • pulsantiere moderne con indicatori LED

Rodi Ascensori offre anche la possibilità di progettare minilift “su misura” per valorizzare ambienti interni senza comprometterne l’identità.

Differenza con piattaforme elevatrici e servoscala

È importante non confondere i mini‑ascensori con altre soluzioni di mobilità verticale, come:

  • Piattaforme elevatrici: meno confortevoli e stabili, spesso senza cabina chiusa
  • Servoscala: ideali per persone con difficoltà motorie, ma non adatti a trasportare oggetti, bambini, o più passeggeri

Il mini‑ascensore rappresenta una soluzione intermedia e versatile, in grado di offrire un’esperienza simile a quella di un ascensore tradizionale, ma con meno ingombro, meno vincoli e più libertà progettuale.

Il mini‑ascensore è la risposta più intelligente per:

  • chi ha problemi di spazio
  • chi cerca un impianto sicuro, elegante e poco invasivo
  • chi desidera aumentare il valore dell’immobile e migliorare l’accessibilità

A Milano, dove le sfide architettoniche sono quotidiane, Rodi Ascensori propone soluzioni affidabili, flessibili e studiate su misura, capaci di coniugare funzionalità, stile e conformità normativa.

Quando è utile il mini‑ascensore in contesti di spazio ridotto

 

Non tutti gli edifici possono accogliere un ascensore tradizionale. In realtà, molti spazi urbani, soprattutto a Milano, presentano condizioni strutturali che rendono difficile – se non impossibile – l’installazione di un impianto standard.
È in questi casi che il mini‑ascensore diventa una soluzione concreta, funzionale e rispettosa delle caratteristiche dell’edificio.

Vediamo in quali situazioni il minilift rappresenta la scelta ideale.

Case indipendenti o appartamenti su più livelli

Le abitazioni unifamiliari, i loft soppalcati o gli appartamenti su due o tre livelli interni sono perfetti per l’installazione di un mini‑ascensore.
In questi contesti, il minilift offre numerosi vantaggi:

  • Aumenta l’accessibilità per anziani, bambini, persone con ridotta mobilità
  • Agevola la gestione della casa, ad esempio nel trasporto di valigie, spesa, carrozzine, oggetti pesanti
  • Rende l’abitazione più vivibile e pronta per il futuro, in una logica di “casa senza barriere”

Rodi Ascensori, ad esempio, propone soluzioni per ambienti domestici che richiedono solo pochi centimetri di fossa e un’altezza ridotta, evitando opere murarie invasive.

Condomini con vano scala stretto o irregolare

Uno dei casi più comuni a Milano è il condominio senza ascensore, costruito tra gli anni ’20 e ’70, con vano scala troppo stretto per accogliere un impianto classico.
Spesso l’installazione di un ascensore standard in questi palazzi richiederebbe:

  • demolizioni invasive
  • modifiche strutturali costose
  • sacrifici estetici o funzionali

Il mini‑ascensore consente invece di inserirsi tra le rampe della scala, oppure di essere collocato all’esterno con struttura autoportante, riducendo al minimo l’impatto sull’edificio.

In molti casi, Rodi Ascensori ha già installato impianti in cavedi larghi meno di un metro, senza alterare la conformazione del vano scale.

Edifici storici e immobili vincolati

Nel centro di Milano e in molte zone della provincia, esistono edifici vincolati dalla Sovrintendenza, nei quali non è possibile intervenire liberamente su facciate, volumi o scale.
Qui l’unica soluzione praticabile è quella di un impianto:

  • estremamente compatto
  • visivamente armonico con il contesto architettonico
  • reversibile (ossia rimuovibile senza alterare la struttura portante)

Grazie alla possibilità di installare cabine in vetro e acciaio inox, e alla disponibilità di versioni a basso impatto visivo, il mini‑ascensore diventa una scelta compatibile con il patrimonio edilizio storico.

Rodi Ascensori, in questi casi, affianca amministratori e progettisti nella predisposizione dei documenti da presentare agli enti locali, offrendo anche render e simulazioni 3D per facilitare l’approvazione dei progetti.

Superamento delle barriere architettoniche

Oltre ai casi legati allo spazio, il mini‑ascensore è spesso la soluzione più efficace quando si vuole rendere accessibile un edificio esistente senza interventi strutturali complessi.

Situazioni tipiche:

  • Palazzi con portoni rialzati o piani terra non accessibili da carrozzine
  • Ingressi condominiali con pochi gradini ma nessuna rampa
  • Scale ripide che rappresentano un ostacolo quotidiano per gli anziani

In questi contesti, il minilift è più comodo e sicuro di un servoscala, garantendo un’esperienza simile a quella di un ascensore, con cabina chiusa e movimentazione fluida.

Una scelta intelligente per il presente e il futuro

Anche in assenza di esigenze immediate, l’installazione di un mini‑ascensore può essere vista come:

  • Un investimento a lungo termine: migliora la vivibilità e il valore dell’immobile
  • Una soluzione di prevenzione: evita spese future più elevate, se si aspetta che il problema dell’accessibilità diventi urgente
  • Un vantaggio competitivo, soprattutto se si vuole affittare o vendere un immobile

Rodi Ascensori affianca ogni cliente con consulenze tecniche e commerciali personalizzate, studiando caso per caso per valutare la reale fattibilità e convenienza del progetto.

Normativa e permessi necessari a Milano

 

L’installazione di un mini‑ascensore, per quanto meno complessa rispetto a un impianto elevatore tradizionale, deve comunque rispettare una serie di normative tecniche e amministrative ben definite.
A Milano, dove la varietà architettonica è ampia e la presenza di edifici storici è elevata, è fondamentale affidarsi a professionisti esperti, come Rodi Ascensori, per gestire correttamente tutti gli adempimenti normativi ed evitare ritardi o sanzioni.

Le normative tecniche di riferimento

L’installazione di un mini‑ascensore deve rispettare precise disposizioni tecniche, tra cui:

D.M. 236/1989

È la norma base sul superamento delle barriere architettoniche.
Stabilisce le dimensioni minime per consentire il passaggio di una persona in carrozzina e definisce i criteri di accessibilità nelle nuove costruzioni e negli edifici esistenti.

Ad esempio, un mini‑ascensore deve consentire una cabina minima di 80×120 cm, se destinato a un uso accessibile per disabili, salvo deroghe in caso di vincoli strutturali.

D.P.R. 162/1999 (e successive modifiche)

Regola la messa in esercizio, sicurezza e manutenzione degli impianti elevatori.
Nel caso dei minilift, molti obblighi sono semplificati, ma resta l’obbligo di certificazione CE, registro degli interventi, e rispetto dei requisiti meccanici ed elettrici di sicurezza.

UNI EN 81-41

Norma tecnica specifica per le piattaforme elevatrici verticali a movimento lento, a cui appartengono molti mini‑ascensori.
Include requisiti su materiali, dispositivi di sicurezza, portata e comportamento in caso di emergenza.

Permessi edilizi e autorizzazioni a Milano

A livello comunale, l’installazione di un mini‑ascensore comporta alcuni adempimenti obbligatori in base alla posizione, all’impatto visivo e alla tipologia di edificio.

SCIA edilizia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

È il documento principale per iniziare i lavori.
Va presentata da un tecnico abilitato e accompagnata da:

  • progetto architettonico
  • relazione tecnica
  • relazione impiantistica
  • dichiarazione di conformità urbanistica

Rodi Ascensori, in collaborazione con architetti e ingegneri locali, fornisce supporto completo per la redazione e la presentazione della SCIA.

Permessi in edifici vincolati o soggetti a tutela

Se l’edificio è inserito in una zona storica, soggetto a vincolo paesaggistico o architettonico, occorre:

  • Nulla osta della Soprintendenza
  • Elaborati grafici con vista dell’intervento
  • Relazione paesaggistica

Questo vale in particolare per mini‑ascensori esterni visibili da strada o facciate principali.
Rodi Ascensori può fornire render e simulazioni 3D fotorealistiche per agevolare l’approvazione del progetto.

Comunicazioni in condominio

L’installazione di un mini‑ascensore in un condominio deve essere discussa e deliberata in assemblea condominiale, secondo l’art. 1120 del Codice Civile.
Serve una maggioranza qualificata per approvare l’intervento, anche se il costo è sostenuto solo da alcuni condomini.

Rodi Ascensori, su richiesta, fornisce supporto informativo all’amministratore per presentare la proposta tecnica durante l’assemblea.

Certificazioni e collaudo

Anche se il mini‑ascensore non è classificato come ascensore tradizionale, è comunque obbligatorio che:

  • sia dotato di marcatura CE
  • venga collaudato da tecnico abilitato
  • sia registrato in un libretto d’impianto
  • sia sottoposto a manutenzione regolare

Rodi Ascensori si occupa di tutta la fase documentale e di collaudo, consegnando l’impianto chiavi in mano, completo di manuali, certificati e registri.

Spazi minimi e aspetti tecnici da valutare

 

Uno degli aspetti più rilevanti quando si valuta l’installazione di un mini‑ascensore in un edificio, soprattutto se esistente, è la disponibilità dello spazio fisico.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non servono grandi vani murari o profonde opere di scavo: le soluzioni moderne permettono installazioni anche in ambienti molto ristretti, purché vengano rispettati determinati requisiti tecnici.

Dimensioni minime del vano

Il primo elemento da considerare è la dimensione utile del vano corsa, ossia lo spazio in cui si muoverà la cabina. I mini‑ascensori possono funzionare anche in ambienti molto compatti, con dimensioni minime come:

  • Larghezza interna cabina: da 65–70 cm
  • Profondità interna cabina: da 90–100 cm
  • Altezza interna cabina: 200–220 cm (standard)

Queste misure possono variare in base al modello, ma già con un vano da 80×120 cm è possibile installare una cabina comoda per una persona o una sedia a rotelle.

Rodi Ascensori esegue sopralluoghi tecnici gratuiti per valutare con precisione gli spazi disponibili e identificare il modello più adatto.

Fossa e testata: quando servono davvero?

A differenza degli ascensori tradizionali, che richiedono una fossa profonda almeno 1,2 metri e una testata superiore (overhead) da 3 metri, i mini‑ascensori possono essere installati con:

  • Fossa ridotta: da 10 a 15 cm
  • Testata ridotta: da 240 a 260 cm

In alcuni casi, esistono soluzioni completamente senza fossa, grazie a rampe di accesso leggere, perfette per ambienti interni o per utenti con disabilità.

Questo significa che si può installare un impianto anche in:

  • seminterrati abitati
  • locali bassi (es. sottotetti o mansarde)
  • edifici dove non è possibile scavare o intervenire sul solaio

Tipologie di porte e accessi

Un aspetto spesso trascurato è la gestione dell’accesso alla cabina.
Le soluzioni disponibili includono:

  • Porte a battente manuali: ideali per impianti semplici e poco trafficati
  • Porte automatiche scorrevoli: più comode e accessibili, ideali per utilizzo frequente
  • Accesso frontale, laterale o passante: in base alla disposizione dei piani e al posizionamento dell’impianto

Rodi Ascensori propone soluzioni altamente flessibili, con porte trasparenti, insonorizzate o con apertura personalizzata, anche nei modelli più compatti.

Posizione dell’impianto: interna o esterna?

Il mini‑ascensore può essere installato sia:

  • All’interno dell’edificio, sfruttando cavedi, trombe scala o locali tecnici
  • All’esterno, mediante struttura metallica autoportante, anche in acciaio o vetro

L’installazione esterna è spesso la scelta più pratica nei palazzi milanesi dove non esistono spazi interni disponibili. Grazie alle strutture leggere, non è necessario modificare l’edificio in modo invasivo.

In questi casi, Rodi Ascensori realizza simulazioni visive per mostrare al cliente l’effetto finale sulla facciata, facilitando anche l’approvazione in condominio o dalla Soprintendenza.

Altri aspetti tecnici da non trascurare

Quando si installa un mini‑ascensore, è importante considerare anche:

  • La portata: solitamente da 250 a 400 kg (1–3 persone)
  • Il sistema di trazione: elettrico a fune o idraulico, in base all’altezza e alle condizioni dell’edificio
  • La rumorosità: le moderne tecnologie permettono impianti estremamente silenziosi, perfetti per uso domestico
  • Il consumo elettrico: solitamente inferiore a 1 kWh per corsa

Rodi Ascensori effettua sempre una valutazione ingegneristica preliminare, per garantire il perfetto equilibrio tra funzionalità, prestazioni e comfort.

Costi, incentivi fiscali e valorizzazione immobiliare

 

Installare un mini‑ascensore in un edificio esistente può sembrare un intervento impegnativo, ma oggi è più accessibile e conveniente di quanto si creda, soprattutto grazie agli incentivi fiscali disponibili e al valore aggiunto che apporta all’immobile.

Vediamo nel dettaglio quanto costa, quali bonus fiscali si possono ottenere, e come questa scelta si traduca in un investimento intelligente nel medio-lungo termine.

Costo indicativo di un mini‑ascensore

Il costo finale di un impianto varia in funzione di diversi fattori:

  • Numero di fermate / piani serviti
  • Tipologia di struttura (interna o esterna)
  • Finiture estetiche (cabina in vetro, acciaio inox, personalizzazioni)
  • Tipo di trazione (idraulico o elettrico)
  • Condizioni strutturali dell’edificio (necessità o meno di opere murarie)

Fasce di prezzo orientative (installazione chiavi in mano):

Tipo di impianto Prezzo indicativo
Mini‑ascensore interno, 2 piani, base da 9.000 a 13.000 €
Mini‑ascensore interno, su misura, 3+ piani 15.000 – 20.000 €
Mini‑ascensore esterno autoportante oltre 20.000 €

Rodi Ascensori fornisce preventivi personalizzati gratuiti, basati su sopralluogo tecnico e proposta completa “chiavi in mano”.

Incentivi e agevolazioni fiscali

Grazie alle politiche nazionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche, installare un mini‑ascensore oggi è molto più conveniente, soprattutto se si sfruttano i bonus disponibili.

Detrazione 75% per barriere architettoniche (Legge 234/2021)

Attiva fino al 31 dicembre 2025 (salvo proroghe), questa detrazione consente di recuperare il 75% della spesa sostenuta, in 5 anni.

Caratteristiche:

  • Spesa massima detraibile: fino a 96.000 € per unità immobiliare
  • Accessibile anche senza disabili nel condominio
  • Possibilità di sconto in fattura o cessione del credito (se accettata dal fornitore)

Bonus ristrutturazioni 50% (alternativa)

In assenza dei requisiti per la detrazione 75%, è comunque possibile accedere al classico bonus ristrutturazione:

  • Detrazione IRPEF del 50%, su un massimo di 96.000 €
  • Valida anche per edifici non residenziali
  • Recuperabile in 10 anni

Documentazione e gestione

Rodi Ascensori affianca il cliente in tutte le fasi burocratiche:

  • Redazione delle certificazioni richieste
  • Collaborazione con commercialisti per la pratica di detrazione o cessione del credito
  • Assistenza nella compilazione dei documenti ENEA (se richiesto)

Il mini‑ascensore come investimento immobiliare

Installare un impianto elevatore non è solo una spesa, ma un modo per:

Aumentare il valore dell’immobile

  • In un mercato competitivo come quello di Milano, un appartamento dotato di mini‑ascensore ha più valore
  • I potenziali acquirenti (soprattutto over 60) cercano soluzioni accessibili senza scale

Facilitare la rivendita o l’affitto

  • Un’abitazione accessibile è più appetibile sul mercato
  • Nei condomini, la presenza del mini‑ascensore migliora la vivibilità e la qualità percepita

Migliorare la qualità della vita quotidiana

  • Accessibilità per chi ha difficoltà motorie
  • Comfort per trasportare carichi, passeggini, valigie
  • Maggiore autonomia per anziani o persone fragili

Con Rodi Ascensori, il costo si trasforma in valore

Installare un mini‑ascensore è un passo importante, e per questo Rodi Ascensori si impegna a garantire:

  • Consulenze tecniche gratuite, per capire cosa serve davvero
  • Preventivi trasparenti e dettagliati, senza sorprese
  • Assistenza completa nella gestione dei bonus fiscali
  • Soluzioni di pagamento agevolato in più fasi

Soluzioni pratiche e consigli da Rodi Ascensori

 

Affidarsi a un’azienda esperta è il passo più importante per trasformare un’idea di accessibilità in una soluzione concreta, bella e funzionale.
Rodi Ascensori, con oltre 60 anni di esperienza nel settore e una presenza solida sul territorio milanese, accompagna i propri clienti in ogni fase del progetto, dalla prima consulenza al collaudo finale, passando per la gestione dei permessi e delle detrazioni fiscali.

Vediamo nel dettaglio come lavora Rodi Ascensori e quali consigli offre a chi sta valutando l’installazione di un mini‑ascensore.

Sopralluogo tecnico gratuito e senza impegno

Il primo passo è sempre un sopralluogo tecnico accurato.
Un tecnico Rodi verifica:

  • Lo spazio disponibile, sia interno che esterno
  • Le possibili configurazioni dell’impianto (dimensioni, posizione, struttura)
  • La fattibilità normativa, considerando vincoli architettonici o condominiali
  • La presenza di barriere architettoniche rilevanti per accedere ai bonus fiscali

Il sopralluogo è gratuito e non vincolante, ed è fondamentale per fornire un preventivo realistico e dettagliato.

Progettazione personalizzata e soluzioni su misura

Ogni edificio è diverso. Per questo Rodi Ascensori non propone soluzioni standardizzate, ma progetta impianti su misura, adattandoli al contesto reale.

Tra le opzioni disponibili:

  • Cabine su misura per vani stretti o irregolari
  • Strutture autoportanti per installazioni esterne, anche in vetro
  • Scelte estetiche coordinate con l’arredamento o lo stile architettonico
  • Sistemi di apertura personalizzati (porte a battente, scorrevoli, accesso laterale, passante, ecc.)

Il team tecnico lavora in sinergia con architetti, ingegneri e amministratori per garantire un risultato funzionale e visivamente armonico.

Supporto completo per pratiche e bonus fiscali

Uno dei punti di forza di Rodi Ascensori è la gestione “end‑to‑end” del progetto, che include:

  • Gestione della SCIA edilizia con tecnici abilitati
  • Pratiche per la Sovrintendenza, quando necessarie
  • Supporto per delibere condominiali e documentazione da presentare in assemblea
  • Assistenza per bonus 75% o 50%, con raccolta documenti e supporto per cessione del credito o sconto in fattura

Questo approccio “zero pensieri” è molto apprezzato da amministratori di condominio e proprietari privati, che possono delegare le parti più complesse senza rischi.

Installazione rapida, pulita e garantita

Dopo la fase di progetto e approvazione, si passa all’installazione. I vantaggi dell’approccio Rodi:

  • Tempi ridotti: anche meno di 3–4 giorni per i modelli standard
  • Minimo impatto sull’edificio: poche opere murarie, nessuna demolizione strutturale
  • Tecnici interni qualificati e presenza diretta a Milano
  • Certificazioni CE, documentazione post-installazione, collaudo e registrazione

Tutti gli impianti sono coperti da garanzia e inseriti nel programma di manutenzione ordinaria secondo norma.

Manutenzione, assistenza e pronto intervento

Una volta installato, il mini‑ascensore viene preso in carico dal servizio di manutenzione e assistenza tecnica di Rodi Ascensori, con:

  • Visite programmate periodiche
  • Controlli funzionali e aggiornamenti tecnici
  • Interventi rapidi in caso di guasto
  • Pronto intervento attivo 7 giorni su 7, con tempi di risposta garantiti su tutta Milano

Grazie a questa organizzazione, l’impianto rimane efficiente, sicuro e in regola nel tempo.

Il mini‑ascensore giusto, al posto giusto

 

Installare un mini‑ascensore non è solo una scelta tecnica, ma un investimento nella qualità della vita.
Che tu viva in una villetta a più piani, in un condominio storico nel cuore di Milano, o che stia cercando una soluzione discreta per superare barriere architettoniche, oggi esistono impianti salvaspazio capaci di adattarsi perfettamente a ogni contesto.

Grazie ai progressi della tecnologia, alla possibilità di accedere a detrazioni fiscali importanti e all’esperienza di partner affidabili come Rodi Ascensori, è possibile realizzare impianti elevatori:

  • compatti, anche in vani strettissimi
  • silenziosi e poco invasivi, ideali per l’uso residenziale
  • personalizzabili, per rispettare lo stile dell’edificio
  • efficienti e sostenibili, con bassi consumi e ridotta manutenzione

Con Rodi Ascensori è tutto più semplice

Rodi Ascensori non offre solo impianti: offre soluzioni complete, curate in ogni dettaglio:

Sopralluoghi tecnici gratuiti
Progettazione personalizzata
Gestione pratiche edilizie e bonus 75%
Installazione rapida, pulita e garantita
Manutenzione e assistenza su tutta Milano

Che si tratti di un mini‑ascensore interno o esterno, Rodi Ascensori è il partner ideale per trasformare ogni piano in uno spazio accessibile, senza rinunciare all’estetica e alla sicurezza.

Richiedi oggi la tua consulenza gratuita

Non rimandare: il momento giusto per migliorare la vivibilità del tuo immobile è adesso.

Sei un amministratore di condominio?
Un privato con un’abitazione su più livelli?
Hai bisogno di una soluzione elegante e compatta per il tuo edificio storico?

Rodi Ascensori è pronta a guidarti passo dopo passo, dalla progettazione al collaudo finale.

Contatta il nostro team tecnico per una valutazione gratuita e senza impegno. Scoprirai quanto può essere semplice (e conveniente) rendere la tua casa più accessibile e moderna.