Quali sono i vantaggi del controllo degli accessi in ascensore
La sicurezza all’interno degli edifici al giorno d’oggi è di vitale importanza, siano essi edifici residenziali o commerciali. In particolare negli ascensori è importante focalizzarsi per garantire la sicurezza degli edifici, sia in caso di intromissioni non desiderate che sul controllo delle merci. Nel nostro paese sono censiti oltre 900mila ascensori, molti dei quali piuttosto datati e privi di sistemi di sicurezza: si stima che il livello degli impianti, per quando riguarda la sicurezza non sia omogeneo, con il 50% degli ascensori privo di tecnologie moderne che possano garantire tutela a dipendenti, merci e dati sensibili, a norma di legge.
Cos’è il controllo accessi in un ascensore?
La sicurezza non è mai troppa. Assicurarsi una buona protezione all’interno dei palazzi dove svolgiamo la nostra attività lavorativa garantisce maggiore serenità, monitoraggio sugli accessi e riservatezza. Al giorno d’oggi esistono molti modi per controllare gli ascensori: uno dei sistemi per la sicurezza più efficace ed utilizzato è il controllo degli accessi. Il sistema consente l’accesso solo a persone o gruppi autorizzati, e può avvenire secondo due modalità:
– controllo di sicurezza, con abilitazione alle persone per piani specifici;
– diritto d’uso, nel quale la chiamata al piano è abilitata tramite autorizzazione.
Entrambi i metodi permettono la possibilità di un successivo sviluppo di report degli accessi.
Quali sono i vantaggi del controllo accessi ascensore?
Il controllo accessi garantisce la sicurezza all’edificio, attraverso il conteggio delle persone che entrano e che escono, e permette alle sole persone autorizzate l’accesso a piani riservati. Il controllo dell’ascensore si pone come obbiettivo quello di assicurarsi che solo determinate persone possano entrare in un piano specifico dell’edificio, come per esempio un magazzino o una sala riunioni specifica. Oltre a questo, un controllo accessi fornisce un forte risparmio energetico, mediante ad esempio la suddivisione delle spese in base all’utilizzo dell’ascensore.
I vantaggi più evidenti di controllare gli accessi in ascensore sono:
– facilità di accesso: una persona autorizzata al piano, potrà accedervi autonomamente senza dover rinnovare l’accesso o controllare ogni volta. Con un sistema automatico sarà possibile ampliare l’accesso a un gruppo di persone, come gli addetti a una particolare mansione, ai dirigenti, ai magazzinieri, all’ufficio stampa, e negare l’accesso a piani riservati ai non visitatori;
– risparmio di risorse: un sistema automatico permette di risparmiare sia in termini economici che di tempo speso, eliminando il personale di sicurezza, l’uso di serrature e di conseguenza la produzione di infinite copie di chiavi, una per ogni accesso e ogni persona addetta;
– sicurezza: un sistema automatico permette di proteggere l’ambiente di lavoro da visitatori esterni. Spesso le aziende molto grandi creano l’opportunità ad esterni di passare inosservati: con un sistema di controllo degli accessi i visitatori potranno transitare solo in aree specifiche dell’azienda. I lavoratori potranno lavorare serenamente, essendo protetti in caso di emergenza. Inoltre saranno al sicuro anche i beni o i dati sensibili custoditi nell’edificio, protetti dai furti, lontano da visitatori indesiderati o con cattive intenzioni;
– tracciamento: il controllo accessi degli ascensori permette di tracciare chiunque entri o esca dall’edificio o dalla stanza.
Quali tipi di controllo di accesso sono disponibili?
Stabilita la necessità di installare un controllo di sicurezza per gli ascensori, non resta che decidere quale sistema adottare. Questo dipende molto dalla grandezza dell’azienda, dalla presenza di dati sensibili o merci preziose in sede, dal modo in cui è strutturato il personale e le sue varie specializzazioni. Per le aziende più grandi, se ci sono aree destinate ad uso esclusivo dei dirigenti, o aree per i visitatori.
Il controllo accessi è un sistema che permette di gestire il flusso in entrata e in uscita in sicurezza. L’ascensore dotato di questa tecnologia è un mezzo di trasporto particolarmente sicuro, grazie ai sistemi progettati per intervenire in maniera automatica, in base alle esigenze.
Esistono in commercio diversi dispositivi adatti a svolgere questa mansione, eccone alcuni:
Chiave
Questo rappresenta il più classico metodo di accesso agli ascensori. Ad ogni persona verrà assegnata una chiave, la quale una volta inserita nell’apposita serratura permetterà di sbloccare la stanza o la porta designata. I sistemi più moderni permettono di inserire un pin numerico, dopo aver inserito la chiave, per aggiungere un livello di sicurezza.
Il vantaggio di questo metodo è l’estrema facilità di installazione, mente gli svantaggi sono legati soprattutto al costo economico di produzione delle chiavi, soprattutto in aziende molto grandi, a causa della facilità con cui possono essere perdute o rubate. Il sistema non permette di registrare il flusso di persone per controllare gli accessi in un secondo momento.
Keypad o lettore di tastiera
Strumento più semplice e intuitivo, permette di gestire gli accessi mediante una password. È possibile generare più diversi, da dedicare a singole persone o gruppi di persone, in modo da distinguere gli accessi maggiormente. Il funzionamento del lettore di tastiera è piuttosto semplice: se il pin è corretto, la serratura elettronica scatterà e verrà consentito l’accesso, oppure si verrà portati al piano designato. Ogni inserimento di pin può essere tracciato e abbinato alla persona o gruppo a cui è destinato, per il controllo degli ingressi e uscite.
Il vantaggio di utilizzare un keypad è la sua facilità d’uso e di installazione. Questo è uno dei sistemi più economici e diffusi proprio per questi motivi.
D’altro canto un keypad ha lo svantaggio di ostacolare la sicurezza, specie in aziende molto grandi dove devono essere generati diversi pin. Inoltre la condivisione del pin può rappresentare un rischio, magari scrivendolo su un pezzo di carta e lasciandolo da qualche parte alla portata di malintenzionati.
Lettore di carta o badge
Il lettore a banda magnetica prevede l’utilizzo di un badge da strisciare al suo interno che permette il riconoscimento e l’accesso al singolo individuo: ognuno sarà dotato di una tessera unica e personale. Allo stesso modo del lettore di tastiera, dopo aver passato la propria carta, in modo univoco, nel lettore, verrà sbloccato l’accesso al piano desiderato. Alcuni lettori forniscono la possibilità di inserire un pin personale in seguito al passaggio del badge, per avere due livelli di sicurezza.
I vantaggi di questo sistema sono una maggiore diversificazione degli accessi, poiché ogni individuo avrà la sua carta personale, che è resistente all’usura e alle intemperie. Il sistema è economico e di facile installazione e può gestire un gran numero di carte, solitamente 3.000 circa.
Lo svantaggio più evidente è il fatto di poter smarrire la carta, che già di per se è un costo aggiuntivo per l’azienda.
Sensori di prossimità
I sensori di prossimità permettono il riconoscimento dei badge senza lo scorrimento. Basterà infatti avvicinare la propria carta di riconoscimento al lettore, che registrerà l’acceso e sbloccherà la serratura. I lettori di prossimità spesso sono preferiti per la maggiore velocità d’uso e l’igiene garantito grazie all’assenza di contatto. Per il risparmio economico sulle carte i lettori più moderni consentono il riconoscimento di una chiave digitale tramite sistema bluetooth o connessioni sicure NFC, ciò consente di avere la chiave sul proprio smartphone, riducendo al minimo sia i costi di produzione delle carte che lo smarrimento delle stesse.
Gli svantaggi del sensore di prossimità sono legati allo smarrimento o al furto della carta, e che sono privi del secondo livello di verifica tramite pin.
Lettore biometrico
Tra i sistemi più efficaci e sicuri, il lettore biometrico è un controllo degli accessi sofisticato che utilizza uno scanner per le impronte digitali o il riconoscimento facciale in modo da verificare incontrovertibilmente l’identità di chi richiede l’accesso. Praticamente sarà impossibile rubare l’identità la chiave d’accesso della persona senza che essa sia presente. Il suo funzionamento prevede di registrare gli aventi diritto nel database, e una volta presentata l’impronta o il viso, potranno accedere al piano o alla stanza ad essi consentita. Il lettore biometrico offre il livello di sicurezza più alto, con lo svantaggio di essere molto costoso, sia per il sistema stesso che in termini di tempi: ogni individuo per poter accedere dovrà essere registrato nel sistema.