News

Manutenzione ordinaria e straordinaria ascensore

Cosa rientra nella manutenzione ordinaria dell’ascensore

Per avere un ascensore in perfetta efficienza e sicurezza è necessario che l’impianto sia sottoposto a una manutenzione regolare e periodica, riconosciuta dal legislatore come manutenzione ordinaria.

Manutenzione ordinaria: cosa dice la legge

L’attività di manutenzione, peraltro, è disciplinata dall’art. 15 del DPR 162/99. In quest’articolo è sancito l’obbligo per il proprietario dell’impianto di far eseguire le manutenzioni a un soggetto in possesso di particolari requisiti, e ai commi 3 e 4 definisce le verifiche che saranno oggetto dell’attività manutentiva.
Il comma 3 prevede una serie di attività di manutenzione preventiva ed esattamente:

  • Verifica del regolare funzionamento dei dispositivi meccanici, idraulici ed elettrici e, in particolare, delle porte dei piani e delle serrature;
  • Verifica dello stato di conservazione delle funi e delle catene;
  • Normali operazioni di pulizia e di lubrificazione delle parti.

Il comma 4, invece, prevede una verifica più accurata delle parti che concorrono alla sicurezza dell’impianto come:

  • Verifica dell’integrità e dell’efficienza del paracadute, del limitatore di velocità e degli altri dispositivi di sicurezza;
  • Verifica accurata dello stato delle funi, catene e i loro attacchi;
  • Verifica dell’isolamento dell’impianto elettrico e l’efficienza della messa a terra;
  • Annotare i risultati di queste verifiche sul libretto dell’ascensore.

Periodicità degli interventi di manutenzione ordinaria

Nel citato articolo 15 il legislatore ha imposto che la manutenzione degli apparati di sicurezza debba essere eseguita ogni sei mesi, mentre gli interventi di manutenzione preventiva devono essere eseguiti periodicamente.
La periodicità della manutenzione preventiva deve essere valutata e disposta dal manutentore tenendo presente l’uso cui l’impianto è sottoposto. Se l’ascensore è usato con maggiore intensità, gli interventi dovranno essere eseguiti con più frequenza rispetto a un impianto il cui uso è meno ripetuto.
Quando l’azienda di manutenzione prende in carico un impianto, solitamente verifica lo stato di conservazione, le caratteristiche tecniche e meccaniche e le condizioni d’uso dell’impianto stesso, mettendo così a punto un programma di manutenzione specifico per l’impianto.

Il manutentore

La manutenzione ordinaria dell’ascensore ha come fine ultimo quello di garantire un corretto funzionamento dell’impianto e degli apparati di sicurezza. Un intervento così delicato e importante non può essere eseguito da chiunque. Infatti, nel citato DPR si identifica un soggetto ben definito per l’esecuzione degli interventi di manutenzione: il manutentore.
Il manutentore deve essere in possesso del certificato di abilitazione rilasciato dalla prefettura a seguito di un esame teorico-pratico, svoltosi davanti a una commissione esaminatrice costituita secondo quanto disposto dal DPR 1767/51.