Pulizia della fossa dell’ascensore
La cabina dell’ascensore è mantenuta costantemente pulita perché concorre al decoro dello stabile. La sua pulizia è eseguita in concomitanza con la pulizia delle parti comuni eseguita da ditte specializzate o dal custode dello stabile, Quando noi prendiamo l’ascensore, quindi, è normale attendersi un luogo curato e pulito.
Se l’interno della cabina è oggetto di una pulizia continua, altrettanto non si può dire per altre parti dell’impianto di risalita cui possono accedere solamente poche persone in possesso di certificazioni idonee che, pur non essendo visibili, richiedono comunque un’attenzione particolare. Tra queste, una delle parti dell’impianto che risulta spesso più trascurata e sporca è la fossa dell’ascensore.
Che cos’è la fossa dell’ascensore?
La fossa dell’ascensore è la parte finale del vano corsa dell’ascensore. Al suo interno sono alloggiati componenti di sicurezza che si attivano per rallentare e frenare la cabina in caso di caduta e che sono oggetto delle ispezioni di manutenzioni periodiche dell’impianto.
La profondità della fossa varia con il tipo di ascensore e dai piani serviti dall’impianto e può essere di pochi centimetri fino a superare, in certi impianti, i due metri di profondità. Sono realizzate in cemento armato e alla pavimentazione della fossa, nelle nuove realizzazioni, si richiede un’impermeabilizzazione agli oli e grassi.
La sua pulizia è di norma contemplata nel contratto di manutenzione dell’ascensore che è stipulato con una ditta specializzata.
La pulizia della fossa è un’operazione cui non si da particolare importanza nelle voci che concorrono alla manutenzione generale dell’impianto, ma contribuisce a mantenere in perfetta efficienza gli organi di sicurezza dell’ascensore. Ancor meno importanza è data alla sua igienizzazione, considerando spesso questa voce come superflua pur di ottenere bassi costi d’esercizio. Eppure, come vedremo in seguito, una fossa pulita e igienizzata è di estrema importanza per l’edificio e i suoi residenti.
Perché è importante mantere pulita la fossa dell’ascensore.
La fossa dell’ascensore è un luogo particolare, in cui vi si accede esclusivamente dal vano corsa dell’ascensore e quindi non è possibile pulirlo con la stessa frequenza delle altre parti comuni dell’edificio.
Al suo interno si accumulano polvere e immondizia che ricadono dallo spazio tra la cabina e i piani di fermata, divenendo così l’habitat ideale per la proliferazione di germi e infestanti, che dal vano corsa possono propagarsi all’interno dell’edificio, oltre alla formazione di polvere che attecchisce ai componenti lubrificati dell’impianto.
La sola pulizia periodica dalla sporcizia accumulatasi che è eseguita in occasione delle visite periodiche di manutenzione non basta a garantire un ambiente salubre all’interno della cabina. Infatti, il ricambio d’aria della cabina avviene, oltre che con l’apertura delle porte, con un sistema di ventilazione passivo che permette di ricambiare l’aria interna a ogni corsa.
Diventa quindi reale la possibilità che germi presenti nella polvere della fossa, mossa dalla massa d’aria sviluppata dalla cabina in movimento, penetrino all’interno della stessa e siano respirati dagli occupanti.
Diventa così importante che, oltre alla pulizia, la fossa sia igienizzata periodicamente, e si proceda a un ciclo di disinfestazione per eliminare le colonie d’infestanti che prosperano al suo interno.
Un servizio di pulizia, igienizzazione e disinfestazione della fossa consentono di ottenere un ambiente più salubre non solo della cabina ma anche dell’intero stabile.
Come si esegue la pulizia della fossa dell’ascensore.
Per accedere alla fossa dell’ascensore bisogna prima bloccare l’impianto, esponendo su ogni piano i cartelli che avvisano che l’ascensore è fuori servizio. Una volta bloccato si aprono con l’apposita chiave le porte del piano più basso e con una scala si accede alla fossa.
Entrati nella fossa, gli addetti provvederanno alla sua pulizia e, nel caso fosse richiesta espressamente, alla sua disinfezione.
Prima di uscire dalla fossa dell’ascensore, tra gli altri controlli, dovranno accertarsi che questa si pulita e priva di tracce di lubrificanti.
Terminata l’operazione, l’ascensore è rimesso in funzione e si tolgono i cartelli dai singoli piani.
Chi è autorizzato a pulire la fossa dell’ascensore.
Il personale che accede alla fossa deve essere in possesso dei requisiti di cui all’art 15 DPR 162 del 1999, ossia muniti di certificato di abilitazione alla manutenzione dell’impianto.
Inoltre chi esegue la pulizia e disinfezione del vano deve rispettare quanto disposto dalla Legge 81 per quanto riguarda la sicurezza.
E’ escluso, quindi, che la pulizia e la disinfezione siano eseguite da un condomino volenteroso, poiché non ha i requisiti necessari e in caso di problemi ne risponderebbe il proprietario dell’impianto o i singoli condomini.
La pulizia della fossa può essere inclusa nel contratto di manutenzione ordinaria dell’ascensore, mentre non sempre è prevista la disinfezione periodica del vano.
Una pulizia della fossa periodica seguita da una disinfezione del vano è un’operazione da programmare per la salute di chi usa l’ascensore, oltre per evitare che gli infestanti prolifichino e dilaghino nell’intero stabile. Per rendere più agevole la pulizia e mantenere salubre quanto più a lungo possibile il vano della fossa è auspicabile che lo spazio tra la cabina e il piano non sia usato impropriamente come scarico di rifiuti, e questo deve essere oggetto di una maggior sensibilizzazione ed educazione dei residenti.